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un ragazzo del '21
di ROBERTO TIBERI
prefazione di Gianni Riotta
ISBN 978-88-89475-21-8
euro 16,00
sconto speciale in contrassegno: euro 10,00 |
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“Shit...blody bastard... fuck off... come on”.
Un inglese essenziale e efficace che il “prigioniero di guerra numero 177150 del campo di El Qassassin” impara rapidamente.
Questione di sopravvivenza. Dai campi di concentramento dell’Egitto fino a quelli del Sudafrica, due evasioni, e una pausa di “dolce vita” da clandestino a Johannesburg, così un “ragazzo del ‘21”, bersagliere del 7°reggimento, attraversa la seconda guerra mondiale.
Una storia vista con gli occhi di chi ha letto Salgari da cima a fondo, ama Montale e Ungaretti, ma legge il “Marc’Aurelio” e il “Calcio illustrato” (e tifa per Meazza), che si aspettta di incontrare Livingston, e gli Zulu, e non vede l’ora di “salvare la ghirba” per tornare a giocare a rugby, e finire magari nelle braccia di una miss ballando a ritmo delle canzoni di Rabagliati. |
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ROBERTO TIBERI nato a Montepulciano nel ‘21, figlio di un maresciallo dei carabinieri, trascorre l’infanzia girando l’Italia di comando in comando, da Gubbio a Palermo.
Ha l’onore di recitare all’asilo con Elettra, la figlia di Guglielmo Marconi e il compito comune a molti ragazzi di quegli anni di indossare la divisa di Balilla prima e di ufficiale poi.
Prigioniero in Africa, evade più volte, lavora in una latteria spacciandosi per greco e si innamora di una modella di costumi da bagno a Johannesburg, ma finisce per costituirsi.
Torna in Italia nel febbraio del 1947. |
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