un irregolare nel palazzo
di VINCENZO SCOTTI
prefazione di Francesco Cossiga
ISBN 978-88-89475-00-5
euro 24,00
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Figli di un diario scritto per non essere letto.
Gli appunti di un politico di rango.
Di un ministro ma soprattutto di un uomo che affronta la vita con spirito cristiano e coraggio delle proprie scelte e che ripercorre le pagine più intense degli utlimi decenni incontrando i protagonisti di un'epoca visti da molto vicino: Alcide De Gasperi, Bob Kennedy,
Giulio Pastore, Giulio Andreotti, Aldo Moro, Enrico Berlinguer, Giovanni Falcone, Antonio De Mita, Oscar Luigi Scalfaro, Luciano Lama, Ugo La Malfa, Giorgio Amendola, Gerardo Chiaromonte,
Giovanni Spadolini, Bettino Craxi, Antonio Gava, Monsignor Casaroli, Pietro Nenni, Giuliano Amato, Toni Negri, Rudolph Giuliani, Giudo Carli.
E tanti altri. Di ciascuno un ricordo, un giudizio, un dettaglio inedito, un profilo. |
VINCENZO SCOTTI nato a Napoli il 16 settembre 1933. Proveniente dall'Azione cattolica, milita nella Democrazia cristiana, ricoprendo l'incarico di vice segretario politico dall'84 all'89. Sindaco di Napoli. Sottosegretario al bilancio e programmazione economica e Ministro del lavoro e della previdenza sociale con Andreotti. Ministro delle politiche comunitarie con Cossiga e Forlani. Ministro dei beni culturali e ambientali con Spadolini. Ministro del lavoro e della previdenza sociale con Fanfani. Ministro per la protezione civile con Craxi. Ministro degli affari esteri con Amato. Si dimette il 28 luglio 1992 in disaccordo con la DC. |