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8 settembre '43 ho giurato
di UGO COSTA
prefazione di Vincenzo Scotti
ISBN 978-88-89475-13-7
euro 16,00
sconto speciale in contrassegno: euro 10,00 |
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“Il 10 giugno ’43 sono a Bari, in partenza per l’Albania.
Ci sono frequenti bombardamenti e corre voce di un imminente sbarco in Sicilia degli Alleati. Alla fine mi imbarco sulla nave che ci metterà ben 24 ore per portarmi a Durazzo”. Inizia così l’avventura di un ufficiale diciannovenne, curioso di vedere la guerra di cui aveva tanto sentito parlare nei 5 anni di scuola militare. Poi l’8 settembre, la fuga del re, la speranza di tornare a casa.
I tedeschi offrono ai soldati italiani sbandati un trattamento umano in cambio della loro fedeltà al Fuehrer. Il primo pensiero è: “che ingenui questi tedeschi, pensano che mi arruoli volontario per un piatto di tagliatelle”.
Ma la fame, il freddo e le umiliazioni hanno il loro effetto; sorgono i primi dubbi. Il re è scappato, il duce è liquidato, l’esercito italiano è disintegrato, ognuno cerca di salvarsi come può. Non fa una scelta ideologica e il 10 gennaio 1944, davanti alla fortezza di Deblan Irena, a cinquanta chilometri da Varsavia, firma come volontario per l’esercito tedesco.
Nel maggio del ’44 torna in Italia e si arruola nella divisione fascista San Marco. |
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UGO COSTA Nasce a Roma nel 1923. Il padre, colonnello di stato maggiore del Regio Esercito italiano, lo avvia alla carriera militare. Frequenta il collegio militare di Roma e poi l’Accademia di Artiglieria e Genio di Torino.
Nel dopo guerra ha lavorato come ingegnere per l'ANIC e per l’ENI, viaggiando molto per lavoro in Europa e soprattutto in Germania.
È oggi un pensionato di 82 anni. |
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| leggi qui la prefazione di Vincenzo Scotti |
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