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cannibali a confronto
l'uomo è ciò che mangia
di ANDREA GUGLIELMINO
prefazione di Marino Niola
ISBN 978-88-89475-32-4
euro 16,00
sconto speciale in contrassegno: euro 10,00
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“Cannibalismo” e “Antropofagia”: due termini che abbiamo spesso sentito pronunciare negli ultimi decenni, non solo per il successo di opere letterarie e cinematografiche sul tema - ricordiamo su tutte, la saga di Hannibal Lecter - ma anche in relazione a vicende di cronaca nera in cui la realtà, purtroppo, supera spesso la più efferata fantasia.
Gli aspetti morbosi e al contempo fascinosi che la tematica cannibalica si porta dietro rischiano di far dimenticare che le cosiddette società di interesse etnologico, nel nostro caso tribù di Indiani d’America, lungi dall’essere all’inizio di una cultura e tanto meno ferme all’“età della pietra”, avevano già dietro di sé, al tempo dei cannibali, un lungo cammino.
La realtà soggiacente al fenomeno “cannibalismo” è complessa e sfaccettata, come quella relativa a qualsiasi altro prodotto culturale. Con questo libro si cerca di portare alla luce le analogie, e soprattutto le differenze, che intercorrono tra le varie manifestazioni - distanti nel tempo e nello spazio - del fenomeno. |
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ANDREA GUGLIELMINO romano, del ’76, laureato con lode in Filosofia a “La Sapienza” di Roma, con indirizzo antropologico, etnologico e storico-religioso. Collabora con la fanzine musicale “Wonderous Stories” e con la rivista “Memori Mese”. Ha pubblicato diverse vignette satiriche sul settimanale “Cuore”. Realizza story-board per cortometraggi e lavora per la Direzione Comunicazione & Marketing dell’Istituto Luce.
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